Acque superficiali

Acque fluviali

Per valutare la qualità ambientale delle acque dei fiumi, con analisi di tipo chimico-fisico e biologico, vengono effettuati campionamenti con cadenza mensile, su 92 stazioni di misura, distribuite su tutti i corsi d'acqua significativi della regione. Per il monitoraggio delle acque dolci ai fini dell'idoneità alla vita dei pesci, inoltre, mediante accordi con le Amministrazioni provinciali vengono mensilmente effettuati rilievi su circa 70 stazioni distribuite sui corsi d'acqua delle province di Roma e Frosinone.

Acque lacustri e di transizione

Su tutti i laghi e su tutti i corpi idrici di transizione (cioè laghi costieri, come quelli di Sabaudia, Fondi, Fogliano, Lungo, Monaci e Caprolace), le cui acque salmastre hanno caratteristiche intermedie tra dolci e saline, viene effettuato il monitoraggio per la valutazione della qualità ambientale (allegato 1 del D.Lgs.152/99) ed il monitoraggio per la classificazione delle acque ai fini della vita dei pesci.

Il controllo delle acque ai fini della balneazione (DPR 470/82), che viene eseguito nel semestre aprile-settembre, vengono effettuati in circa 130 stazioni (sui laghi di Bolsena, Vico, Bracciano, Martignano, Nemi, Albano, Ventina, Scandarello, Turano e Salto) per un totale di circa 1600 campionamenti. Sui medesimi laghi, ove previsto, è stato condotto il programma di sorveglianza algale per la verifica della presenza di alghe potenzialmente tossiche per la salute umana.

Tutte le attività sui laghi (con l'eccezione di Vico e Bolsena) per le quali si richiede l'uso di natanti vengono svolte con il supporto operativo dei Vigili del Fuoco, che, in seguito alla stipula di una convenzione, forniscono sia i natanti sia gli equipaggi a supporto dei tecnici dell'Agenzia.

Acque marine

Le acque marine costiere sono soggette a monitoraggio di qualità ambientale attraverso rilievi su 180 stazioni, distribuite su 60 transetti lungo l'intera costa regionale, con cadenza trimestrale.

Inoltre, sulle acque marine è attivo il "Programma di monitoraggio dell'ambiente marino costiero" del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, con la raccolta e analisi di campioni di acqua, sedimenti, molluschi, zooplancton, fitoplancton e comunità bentoniche su 18 stazioni, distribuite lungo 6 transetti, localizzati 1 in provincia di Viterbo, 2 in provincia di Roma e 3 in provincia di Latina.

I controlli ai fini della balneazione (D.P.R. 470/82) si effettuano da aprile a settembre, su circa 280 punti di controllo distribuiti lungo la costa regionale (isole Pontine comprese) per un numero totale di oltre 3.000 campioni annui prelevati e analizzati. Anche nelle acque marine costiere, tutto l'anno sono controllati i tratti di costa sensibili alla presenza di specie algali potenzialmente tossiche alla salute umana.