Alte frequenze

Alle alte frequenze, i campi elettrici e magnetici sono correlati: l'esistenza dell'uno comporta sempre l'esistenza dell'altro e, insieme, danno luogo a un "campo elettromagnetico". Quest'ultimo ha la caratteristica di propagarsi nello spazio a distanze molto grandi (anche a migliaia di chilometri) dalla sorgente che lo ha generato. Tutto il sistema delle telecomunicazioni e delle relative tecnologie si fonda su questa capacità di propagazione del campo elettromagnetico.

Questa tipologia di frequenze viene prodotta, in particolare, dai seguenti impianti:

La potenza di emissione di tali impianti, la frequenza di funzionamento, la capacità di captare o irradiare potenza nelle varie direzioni e la posizione dell'antenna rispetto agli insediamenti abitativi rappresentano dei parametri da considerare per le notevoli implicazioni sulla salute umana.

La varietà degli impianti che originano alte frequenze (radiofrequenza e microonde) non consente di definire in modo semplice e univoco l'andamento del campo elettromagnetico. Un approccio semplice per verificare preventivamente l'emissione di un impianto di telefonia mobile, nel rispetto dei limiti normativi, è quello che si basa sulla stima del "volume di rispetto". La procedura prevede di calcolare il volume al di fuori del quale i valori del campo elettromagnetico sarebbero inferiori ai limiti di legge e di accertare successivamente che nessun recettore sia all'interno di tale volume. Il criterio utilizzato per la definizione del volume di rispetto è un criterio "precauzionale" per la stima del rispetto dei limiti di esposizione. I livelli di esposizione all'interno del volume di rispetto potrebbero, infatti, anche risultare inferiori al valore limite per il quale il volume è stato calcolato.