L'Agenzia, ai fini del monitoraggio, ha suddiviso la Regione Lazio in tre aree:
Considerata la necessità di implementare in tempi rapidi la Rete l'Agenzia ha attivato una serie di collaborazioni con altri soggetti che hanno adeguata capacità ed esperienza in materia.
L'Agenzia si avvale dei seguenti laboratori:
Le attività di misura sono state avviate nel 2010 in alcuni punti della Rete e sono in corso le azioni necessarie per rendere operative tutte le analisi previste.
Piano di campionamento e misura della rete del Lazio
| Matrice | Parametro | Frequenza campionamento | Frequenza misure/reporting |
| Aria | Dose gamma | Continuo | Mensile |
| Particolato atmosferico | Cs137 | Continuo | Mensile(1) |
| Beta totale | Continuo | Settimanale (1) | |
| Fallout | Cs137 | Continuo | Trimestrale |
| Detrito minerale organico sedimentabile (DMOS) | Cs137 | Trimestrale | Trimestrale |
| Acque superficiali | Cs137 | Trimestrale | Trimestrale |
| Beta totale | Trimestrale | Trimestrale | |
| Sedimenti lacustri/fluviali | Cs137 | Trimestrale | Trimestrale |
| Vegetale acquatico di acqua dolce | Cs137 | Trimestrale | Trimestrale |
| Acqua di mare | Cs137 | Semestrale | Semestrale |
| Sedimenti di mare | Cs137 | Semestrale | Semestrale |
| Vegetale acquatico di mare | Cs137 | Semestrale | Semestrale |
| Molluschi | Cs137 | Semestrale | Semestrale |
| Suolo | Cs137 | Semestrale | Semestrale |
| Acqua potabile | Alfa totale | Semestrale | Semestrale |
| Beta totale | Semestrale | Semestrale | |
| Latte | Cs137 | Trimestrale | Trimestrale |
| Dieta Mista (pasti giornalieri) | Cs137 | Mensile | Trimestrale |
Nell’ambito di ogni macro-area, con riferimento alle diverse matrici, sono stati definiti i punti di campionamento sulla base delle considerazioni riportate di seguito.
La rete di misura comprende le stazioni appartenenti alla rete nazionale di sorveglianza ubicate nelle provincie di Rieti e Latina, nonché due stazione ARPA Lazio nel centro di Roma e Viterbo.
La rete, così configurata, è in grado di rilevare prontamente e in continuo l’eventuale aumento dei valori di rateo di dose gamma, in concomitanza di un eventuale diffusione di radioisotopi nell’aria.
Il particolato atmosferico veicola i radioisotopi diffusi incontrollatamente negli eventi incidentali e negli esperimenti nucleari. Le stazioni di campionamento a basso flusso di particolato e di raccolta del fallout (deposizione secca e umida), ubicate tra Roma, Latina e Viterbo, permettono quindi di ottenere informazioni sull’andamento della distribuzione dei radioisotopi indagati.
Il DMOS rappresenta un veicolo di diffusione dei radioisotopi nei corpi idrici interni. I sedimenti inoltre forniscono informazioni sulla deposizione e sul decadimento degli stessi radioisotopi. Le stazioni di campionamento sono state individuate in base a due criteri: i punti sono situati in aree significative dei bacini idrici regionali allo scopo di monitorare l’eventuale trasporto di Cs137 e, nel caso del fiume Tevere, di evidenziare eventuali contributi positivi nel passaggio attraverso il comune di Roma. Inoltre le stazioni sono state scelte per la contemporanea presenza nell’area di una stazione di monitoraggio della qualità dell’acqua dell’ARPA Lazio, allo scopo di integrare i dati storici, relativi ai punti stessi, già in possesso della Regione Lazio
Le stazioni di campionamento per le acque superficiali interne corrispondo a quelle dei sedimenti, in quanto i criteri di scelta sono analoghi.
Per il campionamento delle matrici marine sono stati scelti punti sui transetti già utilizzati per il monitoraggio della qualità delle acque antistanti Tarquinia, Pomezia e Rio Martino.
Per il campionamento di molluschi, quali parametro ambientale, è stata identificata come area di campionamento, la costa di Gaeta, ove sono presenti allevamenti di bivalvi.
La deposizione al suolo dei radioisotopi, per deposizione secca e umida, e il loro decadimento viene monitorato in suoli non perturbati da attività antropiche. Pertanto i punti di campionamento vengono scelti nelle macro aree nord centro e sud, nel demanio pubblico e in zone particolarmente idonee alla valutazione del trasporto ambientale a causa di deposizione atmosferica secca e umida.
I parametri monitorati sull’acqua destinata al consumo umano, alfa totale e beta totale, sono importanti per la valutazione del rischio radiologico associato agli alimenti. Pertanto si campioneranno le reti di distribuzioni con un bacino di utenza maggiore nelle macro aree Nord , Centro e Sud della Regione.
Il latte rappresenta un importante indicatore per evidenziare la presenza di radioisotopi nell’ambiente. Inoltre, quale matrice alimentare destinata ad essere consumata da una popolazione ad alto rischio. I campionamenti sono eseguiti presso gli stabilimenti di produzione su latte proveniente da allevamenti locali.
Per la valutazione del contenuto di Cs137 nella dieta mista si effettuano campionamenti mensili di pasti completi presso mense aziendali nei comuni di Roma, Latina e Viterbo.
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Stazioni di monitoraggio aria ambiente |
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Stazioni di monitoraggio acque superficiali e marino costiere |