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Benzene

Generalità
Il benzene (C6H 6) è un idrocarburo aromatico strutturato ad anello esagonale contenente 6 atomi di carbonio e 6 atomi di idrogeno. Rappresenta la sostanza aromatica a struttura molecolare più semplice e per questo lo si può definire composto-base della classe degli idrocarburi aromatici.

Il benzene, a temperatura ambiente, si presenta come un liquido incolore che evapora velocemente nell’aria é caratterizzato da un odore pungente e dolciastro che la maggior parte degli individui può percepire già alla concentrazione di 1.5-4.7 ppm. E’ una sostanza altamente infiammabile, ma la sua pericolosità è dovuta principalmente al fatto che è un cancerogeno riconosciuto per l’uomo. Pur essendo ampiamente dimostrata la sua pericolosità per l’uomo, per il suo ampio utilizzo, questa sostanza è praticamente insostituibile. Molte industrie lo utilizzano per produrre altri composti chimici come lo stirene, il rumene (per realizzare varie resine) e il cicloesano (per produrre nylon e molte fibre sintetiche). Il benzene viene anche utilizzato per ottenere alcuni tipi di gomme, lubrificanti, coloranti, inchiostri, collanti, detergenti, solventi e pesticidi. Il benzene è inoltre uno dei componenti delle benzine assieme ad altri aromatici per conferire le volute proprietà antidetonanti e per aumentare il numero di ottani in sostituzione totale del piombo.

La concentrazione media cui normalmente è esposto un individuo non fumatore (l’esposizione di un fumatore circa 10 volte superiore) è bassa e varia da 2.8 a 20 ppb, che aumenta quando si considerano le zone urbane con forte presenza di traffico veicolare e di industrie chimiche. In particolare, l’esposizione aumenta considerevolmente non solo per gli addetti alle industrie da cui viene emesso il benzene, ma soprattutto per gli addetti al rifornimento carburante nelle varie stazioni di servizio.

Nell’aria il benzene reagisce con altri composti e si trasforma in sostanze diverse in pochi giorni. Può essere assorbito dalla pioggia e dalla neve e da queste trasportato al suolo o nelle acque dove si degrada più lentamente. Quando il benzene penetra nella falda sotterranea, può contaminare i pozzi e finire nell’acqua potabile.

Sorgenti di emissione

Sorgenti naturali
Le fonti naturali sono costituite dalle eruzioni vulcaniche e dagli incendi delle foreste, anche se le quantità di benzene che si producono in questo modo sono molto esigue.

Sorgenti antropiche
Le sorgenti di benzene di origine antropica sono le emissioni industriali e quelle derivanti in maniera diretta o indiretta dal traffico degli autoveicoli.

Le emissioni industriali di benzene sono causate dalla combustione incompleta del carbone e del petrolio (dei quali è un costituente naturale) e dagli usi industriali vari del benzene (vapori liberati dai prodotti che contengono benzene come colle, vernici e detergenti e durante i processi di fabbricazione di plastiche e resine sintetiche).

Tuttavia il 90% delle emissioni antropiche deriva dal ciclo delle benzine ed in particolare:

Una sorgente individuale importante di benzene è il fumo di tabacco.

Metodo di misura
Il metodo di misura del benzene è la gascromatografia. Tale misura viene realizzata mediante strumentazione automatica che effettua il campionamento dell’aria ambiente con frequenza oraria e successiva analisi gascromatografica o mediante campionamento dell’aria su fiale di carbone per un periodo di 24 h, successivo desorbimento del campione raccolto mediante desorbimento chimico o termico e infine analisi gascromatografica da realizzarsi in laboratorio.