Sezione DOCUMENTALE

Ossidi di azoto

I due più importanti ossidi di azoto dal punto di vista dell'inquinamento atmosferico sono l'ossido di azoto NO, e il biossido di azoto NO2, la cui origine primaria nei bassi strati dell'atmosfera è costituita dai processi di combustione e, nelle aree urbane, dai gas di scarico degli autoveicoli e dal riscaldamento domestico.

La loro somma pesata prende il nome di NOx e la loro origine deriva dalla reazione di due gas (N2 e O2) comunemente presenti in atmosfera. Sono inquinanti primari, ovvero vengono emessi da sorgenti o naturali o antropiche); tuttavia il biossido NO 2 è anche uno dei più importanti inquinanti secondari, derivanti cioè dalla reazione in atmosfera di specie chimiche differenti e quindi non emessi direttamente.

L'NO2 è un gas tossico di colore giallo-rosso, dall'odore forte e pungente e con un forte potere irritante. E' un energico ossidante, molto reattivo e quindi altamente corrosivo. Il ben noto colore giallognolo delle foschie che ricoprono le città a elevato traffico è dovuto, appunto, all'NO2.

L'NO è un gas incolore, insapore e inodore e la sua tossicità è decisamente inferiore a quella dell'NO2.

Valori limite per la protezione della salute umana (d.lgs. n.155/2010)

Tipologia di limite

Periodo di mediazione

Valore

Valore limite orario

1 h

200 µg/m3 NO2 da non superare più di 18 volte per anno civile

Valore limite annuale

Anno civile

40 µg/m3 NO2