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Ozono

L'ozono (O3) è un gas tossico di colore azzurro chiaro dall'odore leggermente pungente, costituito da molecole instabili formate da tre atomi di ossigeno. Queste molecole si scindono facilmente, liberando ossigeno molecolare (O2) e un atomo di ossigeno estremamente reattivo. Per queste caratteristiche l'ozono è un energico ossidante, capace di reagire con materiali sia organici che inorganici.

Il suo peso molecolare è circa doppio rispetto a quello dell'aria e assorbe fortemente la radiazione solare nella regione spettrale da 200 nm a 350 nm (ultravioletto) e più debolmente la radiazione attorno a 600 nm costituendo, quindi, un formidabile schermo di protezione per le temibili radiazioni ultraviolette (UV), pericolose per le forme di vita del nostro pianeta.

Nella troposfera non vi sono emissioni significative di ozono di origine antropica e l'ozono presente è quasi totalmente di origine secondaria, il risultato, cioè, di una serie di reazioni chimiche e fotochimiche che hanno luogo in aria tra i vari inquinanti primari precursori (in particolare ossidi di azoto ed idrocarburi) emessi dalle varie sorgenti al suolo, soprattutto urbane (traffico autoveicolare, emissioni industriali, ecc.), in presenza di radiazione solare di opportuna intensità e lunghezza d'onda.

Valore obiettivo per la protezione della salute umana (d.lgs. n.155/2010)

Tipologia di limite

Periodo di mediazione

Valore

Valore obiettivo

Media su 8 ore massima giornaliera nell'anno

120 µg/m3 da non superare più di 25 giorni l'anno (come media su 3 anni)

Soglia informazione

1 ora

180 µg/m3

Soglia allarme

1 ora

240 µg/m3