Sezione DOCUMENTALE

IPA e Metalli

Nel particolato possono essere presenti sostanze di elevata pericolosità intrinseca come:

A causa della tossicità intrinseca di tali sostanze la normativa attuale pone molta attenzione alla concentrazione nel particolato (PM10) di alcuni dei metalli e del benzo(a)pirene.

Gli IPA sono una classe eterogenea di composti alcuni dei quali noti per le proprietà cancerogene, come il benzo(a)pirene (BaP). Sono sostanze aromatiche a struttura piana contenenti due o più anelli aromatici condensati. Dal punto di vista strutturale, sono molecole molto stabili e relativamente poco volatili, condensano facilmente e si trovano spesso adsorbite al particolato. Nell'aria delle zone urbane normalmente si riscontrano concentrazioni di IPA dell'ordine dei nanogrammi, concentrazioni che possono aumentare di un ordine di grandezza in ambienti particolarmente inquinati.

La fonte più importante di origine antropica è rappresentata dalle emissioni veicolari, seguita dagli impianti termici, dalle centrali termoelettriche e dagli inceneritori.

Per quanto riguarda l'Arsenico, il Cadmio, il Nichel e il Benzo(a)pirene (utilizzato come indice del potenziale cancerogeno degli IPA totali) è stato stabilito un valore obiettivo di concentrazione nel PM10. In questo caso il valore obiettivo è definito come la media annua di ognuna di tali sostanze nel PM10.

Valore obiettivo per la protezione della salute umana e per l'ambiente. (d.lgs. n.155/2010)

Inquinante

Tipologia di limite

Periodo di mediazione

Valore

Benzo(a)pirene

Valore obiettivo

Media annua nel PM10

1 ng/m3

Arsenico

6 ng/m3

Cadmio

5 ng/m3

Nichel

20 ng/m3