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Ossidi di Azoto - Effetti sulla vegetazione e sui materiali

I maggiori effetti sull’ambiente degli ossidi di azoto sono dovuti agli ossidi in quanto tali ma anche alla formazione di acido nitrico (HNO3), che, ad elevata concentrazione, creano zone di aggressione puntiformi. Alcuni esperimenti hanno evidenziato che l’esposizione per 24 ore ad una concentrazione di 1 ppm di NO2 provoca già le prime necrosi a livello del fogliame, mentre 10 ppm di NO2 per 24 ore riducono in modo sensibile, la fotosintesi clorofilliana.

Gli effetti degli ossidi di azoto sui materiali derivano essenzialmente dalla loro trasformazione in acido nitrico HNO3, la cui aggressione comporta lo sbiadimento dei tessuti colorati, la perdita di resistenza delle fibre tessili e la corrosione delle leghe di nichel e ottone.