Le funzioni del suolo sono molteplici, da semplice supporto fisico per la realizzazione di infrastrutture, impianti industriali e insediamenti umani, a base produttiva della maggior parte dell'alimentazione umana e animale, del legname e di altri materiali utili all'uomo. Inoltre il suolo è deposito e fonte di materie prime come argilla, ghiaia, sabbia, torba e minerali, ha funzione di mantenimento dell'assetto territoriale (basti pensare alla stabilità dei versanti ed alla circolazione idrica sotterranea e superficiale) ed ha anche una importante funzione naturalistica quale habitat di specie animali e vegetali.
La conoscenza dei suoli è alla base di qualsiasi ulteriore valutazione sullo stato ambientale dei suoli, sulle minacce di degradazione che ne mettono a rischio la funzionalità e sulle misure volte a ridurre tale rischio.
Il problema dei siti contaminati in Italia va assumendo un'importanza crescente sia per le realtà industriali e produttive in genere, sia per gli enti preposti alla gestione del territorio, specie per le novità introdotte dalla normativa vigente in termini di principi e di procedure.
Da un lato, infatti, gli elevati costi di bonifica, che competono a chi è responsabile dell'inquinamento, e i considerevoli interessi economici, legati alla riconversione delle aree contaminate, hanno reso l'aspetto ambientale sempre più strategico nella politica aziendale. Dall'altro lato si è introdotto un complesso iter amministrativo, che prevede il coinvolgimento di Regione, Province, Comuni ed Enti di controllo ambientale e sanitario nelle attività istruttorie di valutazione dei progetti di bonifica e, successivamente, nell'attivazione di controlli sull'esecuzione operativa della bonifica, per tutta la loro durata, fino alla certificazione finale del suo completamento.
La conoscenza dello stato quali-quantitativo dei rifiuti in un contesto ambientale riflette le caratteristiche antropiche del territorio, le attività e gli stili di vita dei suoi abitanti e il suo sistema produttivo.
Per il settore rifiuti l'Agenzia svolge sia attività di carattere istituzionale di monitoraggio e controllo, nonché attività di diffusione della conoscenza sugli strumenti di gestione dell'ambiente per gli operatori economici e i decisori pubblici.
L'Agenzia provvede a garantire a livello locale le azioni di controllo tecnico per la tutela ambientale correlate alla gestione dei rifiuti. In particolare svolge le seguenti attività: