Catasto dei rifiuti

Il Catasto Rifiuti viene istituito con la legge n. 475/88, ma diventa operativo con la riorganizzazione prevista dal D.Lgs.vo 22/97 e con D.M. attuativo n. 372/98. Impostato allo scopo di favorire 'la raccolta in un sistema unitario, articolato su scala regionale, di tutti i dati relativi ai soggetti produttori e smaltitori di rifiuti' è articolato in una sezione nazionale, presso l'ISPRA e in sezioni regionali presso le corrispondenti Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente (ARPA).

Le banche dati detenute presso la Sezione Regionale del Catasto dei Rifiuti, così come stabilito dal Decreto Ministeriale 372/98, sono quelle di seguito riassunte (figura 1) :

Attualmente gli unici flussi di dati informaticamente garantiti per l'alimentazione del Catasto Regionale sono rappresentati dalle dichiarazioni MUDA.

Sono invece in avvio, in accordo con i competenti uffici della Regione, il database Autorizzazioni e Comunicazioni implementato dalle Province, al quale vengono collegati i dati MUD.