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Ruolo degli Enti Locali

Il ruolo delle amministrazioni pubbliche per le strutture che hanno l’intenzione di dotarsi dell’Ecolabel turistico
Solitamente, in una determinata area territoriale interagiscono e interferiscono tra loro diverse attività private quali le attività artigianali, agricole, industriali, turistiche e varie amministrazioni pubbliche, con ruoli diversi.

Le attività che operano nello stesso contesto ambientale, sono caratterizzate da fattori quali l’assetto urbanistico, la viabilità, i trasporti, i collegamenti, i parcheggi, l’uso del territorio limitrofo, le caratteristiche geologiche, idrogeologiche e morfologiche del territorio, il sistema di raccolta e smaltimento rifiuti, il sistema idrico; tutti elementi che influenzano direttamente le pratiche gestionali delle attività economiche e di conseguenza gli aspetti ambientali ad esse legate. Le pubbliche amministrazioni, attraverso le proprie politiche, definiscono direttamente o influenzano le caratteristiche di questi fattori e hanno, quindi, un ruolo importante nel fornire un assetto territoriale adeguato per assicurare la produzione sociale delle attività economiche presenti sul territorio.

Un’organizzazione privata interessata ad ottenere l’ecolabel turistico rischia di incontrare molte difficoltà se l’ambito territoriale in cui si trova non è gestito in modo adeguato. In particolare la certificazione Ecolabel considera tutti gli aspetti ambientali legati alle attività della struttura turistica e quindi anche alle pratiche gestionali legate allo smaltimento dei rifiuti, all’approvvigionamento idrico, alla depurazione delle acque reflue, ai trasporti, all’approvvigionamento energetico, tra le principali. Queste attività spesso non dipendono esclusivamente dall’organizzazione privata che intende certificarsi ma sono anche di competenza delle amministrazioni pubbliche.

Oltre alle consuete iniziative di incentivazione finanziaria e metodologica gli enti locali interessati a promuovere e diffondere l'Ecolabel turistico dovrebbero, quindi, rendere disponibili, sul proprio territorio, dei servizi efficienti ed efficaci per la pianificazione e la gestione delle risorse. In tal modo gli operatori privati potrebbero soddisfare più facilmente almeno alcuni criteri dell’Ecolabel turistico.

Le azioni che l’ente locale può compiere per agevolare l’adozione dell’Ecolabel turistico
Idealmente, per la pubblica amministrazione un buon punto di partenza è l’analisi delle attività svolte dall’ente al fine di individuare quali vengono gestite direttamente e quali sono quelle affidate a terzi, sulle quali si ha un controllo minore. Questa analisi porta ad individuare su quali aspetti ambientali la pubblica amministrazione ha un controllo diretto e su quali ha un controllo indiretto o solo un’influenza.

È, inoltre, necessario avere una visione generale di tutte le attività principali presenti sul territorio, con particolare riguardo, in questo contesto, alle attività turistiche e agli aspetti ambientali complessivi ad esse collegate.

Dopo aver individuato le attività con aspetti e impatti ambientali significativi per le strutture ricettive, l’ente locale può programmare azioni e obiettivi di miglioramento.

Le pubbliche amministrazione devono considerare tutte le aree per cui hanno degli aspetti ambientali significativi sulle strutture turistiche, nella matrice vengono proposti degli obiettivi di miglioramento, gli strumenti per raggiungerli e degli indicatori di valutazione dello stato di avanzamento.

Fra le attività dell’ente che hanno ripercussioni dirette sulla possibilità degli operatori turistici di soddisfare agevolmente i criteri Ecolabel sono la gestione dei rifiuti, delle risorse idriche, la politica energetica, la mobilità e i trasporti, come dimostrato dagli esempi seguenti:
  • Rifiuti: l’Ecolabel richiede alle strutture ricettive di effettuare la raccolta e lo smaltimento differenziato dei rifiuti. Se l’ente locale non effettua la raccolta differenziata, la struttura ricettiva deve effettuarla autonomamente
  • Trasporti pubblici: per soddisfare l’Ecolabel le strutture ricettive devono fornire ai visitatori informazioni sugli spostamenti con i mezzi pubblici, qualora il trasporto pubblico locale non sia adeguato, debbono essere fornite informazioni su altri mezzi di trasporto preferibili sotto il profilo ambientale. Se il servizio di trasporto locale non è efficiente o non è presente, il richiedente ha maggiori difficoltà a rispettare il criterio
  • Energia: l’Ecolabel prevede una serie di criteri per ridurre l’impatto delle fonti di approvvigionamento energetico mediante il ricorso a fonti rinnovabili e a combustibili con minore impatto ambientale. L’ente locale potrebbe agire sui produttori di energia elettrica al fine di influenzare un maggior ricorso ad energie rinnovabili.
  • Risorse idriche: l’Ecolabel prescrive che tutte le acque reflue debbano essere trattate. Qualora non sia possibile collegarsi ad un impianto locale, il richiedente, dovrà provvedere autonomamente tramite proprio sistema di trattamento.

Le iniziative degli enti locali per ridurre gli impatti ambientali e sociali del turismo
Gli enti locali possono impegnarsi con una molteplicità di iniziative al fine di ridurre gli impatti ambientali e sociali del turismo, partendo dai settori d’azione su cui normalmente si trovano a lavorare inserendo dei nuovi obiettivi e dei nuovi strumenti per raggiungerli.

Queste azioni possono avere come destinatari una molteplicità di ambiti\ diversi quali le attività medesime dell’ente, i cittadini, il comportamento dei turisti, la selezione dei turisti attraverso la differenziazione dell’offerta, gli operatori turistici, i gestori di altri servizi sul territorio.

Come già sottolineato in precedenza è fondamentale avere un approccio integrato che tenga, cioè, conto degli aspetti indiretti delle attività dell’ente e che agisca su quelli significativi coinvolgendo il maggior numero di soggetti.

Alcuni dei settori su cui l’ente può intervenire sono:
  • Verde pubblico, privato e sistemi naturali: favorendo il miglioramento della fruibilità delle aree a verde pubblico, potenziando le aree verdi “naturali”, aumentando la tutela delle aree “naturali” esistenti, difendendo la biodiversita agraria ed i prodotti locali tipici, preservando l’arenile
  • Mobilità: migliorando il servizio di trasporto pubblico
  • Servizio idrico: analizzando il servizio idrico integrato al fine di individuarne le criticità (al fine di ridurre perdite e carenze idriche)
  • Informazione e partecipazione: aumentando la sensibilità ambientale dei soggetti presenti nell’area e promuovendo il territorio.


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Data: 19 10 2019 - ora: 21:26