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IN EVIDENZA

L’ISPRA presenta il IX Rapporto “Qualità dell’ambiente urbano” frutto del lavoro coordinato e condiviso dall’intero Sistema Agenziale ARPA/APPA e della collaborazione con Enti e Istituti di livello nazionale. http://www.isprambiente.gov.it

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Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2013: I paesaggi della bellezza: dalla valorizzazione alla creatività. Visita le pagine al link: http://www.unesco.it/cni/index.php/news/275-settimana-ess-2013

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  [A] arpalazio.it Approfondimenti / Sostenibilità dalla T alla Z  
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Sostenibilità dalla T alla Z

T
Taxi collettivo
utilizzazione del taxi da parte di più utenti contemporaneamente, lungo direttrici prefissate od opportuni circuiti, come mezzo integrativo del trasporto pubblico, al fine di ottimizzare gli spostamenti ed i costi (vedi anche mobility management).
Fonte: http://www.comune.firenze.it/Agende21Toscana/glossario.htm

Tecnologie pulite
nuovi processi industriali o modifiche di processi esistenti che hanno per obiettivo la riduzione degli impatti ambientali e del consumo di energia e materie prime.
Fonte: http://www.arpa.veneto.it/glossario.htm

Teleriscaldamento
Sistema di riscaldamento che utilizza a distanza il calore prodotto da una centrale termica, da un impianto a cogenerazione o da una sorgente geotermica. In un sistema di teleriscaldamento, ad esempio di un quartiere, il calore viene distribuito agli edifici tramite una rete di tubazioni in cui fluisce acqua calda o vapore
Fonte: http://www.enel.it/ambiente/e_nergy/s_glossario_it.shtm#sv

Tempo, Spazio, Dimensione Fisica
oggi, l'aggregazione e la disaggregazione di tempo, spazio e materia avvengono con nuovi livelli di intensità e creano nuovi significati.
La complessa costituzione planetaria di spazio, tempo e materia consente una combinazione interattiva fra almeno tre dimensioni: dimensioni micro (cioè le relazioni interpersonali), dimensioni meso (cioè i gruppi etnici, le comunità) e dimensioni macro (cioè le grandi aree di civiltà ed il pianeta stesso).
Luoghi del mondo differenti, epoche diverse (arcaica, rurale, industriale, post-industriale) e dimensioni differenti (piccole, medie, grandi) sono oggi talmente connessi da poter far concepire una nuova unità tra diversità.
Si possono notare almeno tre tendenze interconnesse.
Una riguarda la percezione del tempo. Mentre prima l'attenzione era diretta alla certezza di tre dimensioni temporali (passato, presente e futuro), oggi essa si concentra sulla relatività della percezione che l'essere umano ha di esse. Si è infatti più consapevoli del susseguirsi di percezioni al "presente" delle tre dimensioni temporali: il presente del passato, il presente del presente ed il presente del futuro (come aveva già fatto notare S. Agostino).
Un'altra tendenza riguarda l'azione della dimensione temporale su quella spaziale. Infatti, locale e globale diventano importanti e contemporanei, e devono essere gestiti in modo integrato (vedi anche glocacità)
Infine (terza tendenza), nella misura in cui la dimensione temporale agisce su quella spaziale, entrambe producono effetti sulla dimensione fisica, giungendo alla connessione di interi processi che potrebbero rallentare il flusso giornaliero di tempo, energia e materiali, nonché di persone.
Fonte: http://www.srseuropa.it/mat_for/GloFrame.htm

Teorema di Coase
Secondo Coase, sotto alcune ipotesi la soluzione più efficiente alle situazioni in cui si manifestano dei danni ambientali a causa dell'inquinamento consiste in un processo di contrattazione tra colui che inquina e colui che viene inquinato, in cui ciascuno potrebbe compensare all'altro in base al possesso o meno di diritti di proprietà. Se è l'inquinatore a possedere il diritto, allora chi viene inquinato può risarcirlo affinché non inquini; se invece è chi subisce l'inquinamento che possiede il diritto, allora l'inquinatore può risarcirlo affinché questo sopporti il danno.
Fonte: http://www.kalao.org/Glossario.htm

TMR
Il cosidetto Total Material Requirement (TMR) e' un indicatore che riassume i flussi di materie prime ed energia dell'economia e misura l'utilizzo globale di risorse naturali richiesto dall'attività' economica . Il TMR include i consumi diretti di produzione interna o importati che sono contabilizzati economicamente (relativamente a combustibili fossili, metalli e minerali industriali e da costruzione, materiali e prodotti rinnovabili - agricoli, forestali, animali - , prodotti intermedi e finiti - solo come importazioni - la somma di tutti queste componenti costituisce il cosiddetto Direct Material Input, DMI), e i consumi indiretti di materiali che non sono contabilizzati economicamente (i cosiddetti "hidden material flow", costituiti da materiali rimossi dall'ambiente naturale o estratti per la produzione delle materie prime - ad esempio nelle attività minerarie, nell'estrazione e processamento dei combustibili, nella produzione forestale - o per la costruzione di infrastrutture o per effetto dei processi di erosione).
Fonte: http://www.ecoeconomisti.it/ecoglossario.html

Top-down
politiche ed iniziative inerenti allo sviluppo sostenibile e all'Agenda 21, che vengono promosse e/o condotte da parte istituzionale (dall'alto). Per una corretta impostazione nel rispetto della sostenibilità, secondo il principio di sussidiarietà, occorre che la parte promotrice coinvolga i cittadini (vedi partecipazione) fornendo gli opportuni strumenti, per stimolare e valorizzare l'azione dal basso (bottom-up).
Fonte: http://www.comune.firenze.it/Agende21Toscana/glossario.htm

Transizione di stato
Un concetto chiave degli ecosistemi per cui la maniera in cui i componenti di un sistema si fondono insieme cambia in maniera fondamentale e irreversibile (cambio di passo).
Fonte: http://www.geocities.com/Athens/Agora/5311/GIURIDICA/Extra/00-EU-sustain-glossario.htm#Agenda Locale 21

U
UNCED
United Nations Conference on Environment and Development. Conferenza tenuta a Rio de Janeiro nel giugno 1992. La più complessa ed estesa organizzata dalle Nazioni Unite (due anni e mezzo di lavori preparatori, 120 capi di Stato e 178 paesi partecipanti). Essa ha originato cinque documenti formali: cambiamenti climatici, biodiversità, foreste, Rio Declaration on Environment and Development e Agenda 21. Nella Dichiarazione, che comprende un preambolo e 27 princìpi, vengono date indicazioni volte a promuovere un più sano ed efficiente rapporto tra uomo e ambiente. In particolare, si richiama l'attenzione su un numero di argomenti rilevanti per l'ambiente, tra i quali l'equità intergenerazionale, i bisogni del mondo povero, la cooperazione tra Stati, la responsabilità civile e la compensazione dei danni ambientali, il principio inquinatore-pagatore, la valutazione d'impatto ambientale.
Fonte: http://www.corpoforestale.it/Areeprotette/materiale/glossario_a.html

UNEP
United Nations Environment Programme. Organismo delle Nazioni Unite, nato nel1984 con l'obiettivo di elaborare piani di risanamento ambientale a livello mondiale e di appoggiare quelli di organismi interstatali minori.
Fonte: http://www.corpoforestale.it/Areeprotette/materiale/glossario_a.html

URBAN II
Programma di iniziativa comunitaria che si propone due obiettivi fondamentali:
promuove l'elaborazione e l'attuazione di strategie particolarmente innovative ai fini della rivitalizzazione socioeconomica sostenibile dei centri urbani medio-piccoli o di quartieri degradati delle grandi città;
favorire lo sviluppo e lo scambio di conoscenze ed esperienze sulla rivitalizzazione e lo sviluppo urbano sostenibile.
Fonte: http://www.federlazio.it/attivita/glossario.doc

Uso del suolo
Modalità di utilizzo del terreno in relazione a funzioni antropiche o naturalistiche.
Fonte: http://www.corpoforestale.it/Areeprotette/materiale/glossario_a.html

Utility
Azienda pubblica per l'erogazione di beni/servizi di pubblica utilità (energia elettrica, gas, acqua eccetera)
Fonte: http://www.enel.it/ambiente/e_nergy/s_glossario_it.shtm#sv

V
Valenza Ecologica
Grado di adattabilità di un organismo alle variazioni dei fattori ambientali: temperatura, umidità, disponibilità di ossigeno, salinità, ecc.. Ogni specie animale o vegetale può sopportare una gamma di modificazioni delle caratteristiche fisiche dell'ambiente compresa entro un valore minimo ed un valore massimo specifici. La tollerabilità ad una vasta gamma di variazioni è propria delle specie ad ampia valenza ecologica, che generalmente hanno anche vaste aree di distribuzione. Le specie che, per sopravvivere, necessitano invece di un ambiente stabile o con variazioni di piccola entità, hanno bassa valenza ecologica e sono distribuite in aree più ristrette.
Fonte: http://www.corpoforestale.it/Areeprotette/materiale/glossario_a.html

Valore aggiunto ambientale
Rappresenta l'incremento in termini di miglioramento ambientale che l'attività di impresa ha generato nell'eco-sistema.
Fonte: http://www.ecoeconomisti.it/ecoglossario.html

Valutazione Ambientale
L'individuazione delle relazioni o corrispondenze in atto fra i diversi fenomeni sul territorio e l'interpretazione del loro significato rispetto a parametri o classi di giudizio (naturalità, fragilità, dissesto, degrado, potenzialità e trasformabilità) predeterminati.
Fonte: http://www.corpoforestale.it/Areeprotette/materiale/glossario_a.html

Valutazione ambientale strategica (VAS)
Si tratta di una valutazione ambientale “a monte” dei programmi, dei piani e delle politiche finalizzata a garantire che gli effetti ambientali siano inclusi completamente ed affrontati in modo adeguato fin dalle prime fasi del processo decisionale e posti sullo stesso piano delle considerazioni di ordine economico e sociale. La VAS permette un'integrazione degli aspetti ambientali nelle politiche di settore e può essere considerata una sollecitazione indiretta circa la definizione di obiettivi di sostenibilità e la valutazione del “senso di marcia verso la sostenibilità”.

Valutazione del ciclo di vita
È la metodologia che consente di valutare l’impatto complessivo sull’ambiente di un prodotto, prendendo in considerazione tutto il suo ciclo di vita, a partire dalle attività relative all’estrazione e al trattamento delle materie prime, ai processi di fabbricazione, al trasporto, alla distribuzione, all’uso, ai ricicli e riutilizzi e allo smaltimento finale.

Valutazione d'impatto ambientale (VIA)
La VIA costituisce una procedura tecnico-amministrativa volta alla formulazione di un giudizio, da parte delle autorità competenti, sulla compatibilità che una determinata azione avrà nei confronti dell’ambiente, inteso come l’insieme delle risorse naturali, delle attività umane e del patrimonio storico culturale. Tale procedura prevede l’esame, da parte dell’autorità competente, di uno studio di impatto ambientale predisposto da colui che propone l’opera in progetto. Un aspetto molto importante di questa procedura è la consultazione del pubblico, attraverso un’inchiesta, che vede la partecipazione delle comunità interessate a un determinato progetto pubblico o privato. Questo tipo di valutazione preventiva ha avuto origine negli Stati Uniti alla fine degli anni Sessanta e si è in seguito diffuso in altri paesi industrializzati. In ambito comunitario la materia è stata regolamentata con la direttiva 85/337/CEE (modificata dalla Dir. n. 97/11/CE). Tuttavia, ad oltre 13 anni di distanza, tale direttiva non è stata compiutamente recepita in ambito nazionale in quanto, in materia, vige ancora una disciplina transitoria (dettata con i D.P.C.M. del 10.8.88 e del 27.12.88) cui si è aggiunta una moltitudine di provvedimenti, volti ad estendere la procedura a diversi settori (ad esempio, la VIA concernente la ricerca e coltivazione di idrocarburi è regolamentata dal D.P.R. n. 526/94). Attualmente è all’esame del Parlamento un disegno di legge di recepimento organico della normativa comunitaria cui si è fatto cenno.

Variabile Ambientale
Elemento che caratterizza lo stato e/o la dinamica di componenti e fattori ambientali, la cui distribuzione può variare nello spazio e nel tempo (ad esempio, la distribuzione di ossigeno disciolto nell'acqua, le onde sonore, il passaggio di autoveicoli, ecc.).
Fonte: http://www.corpoforestale.it/Areeprotette/materiale/glossario_a.html

Vegetazione
Insieme delle comunità vegetali presenti in un determinato territorio.
Fonte: Arpalazio

Verificatore ambientale

Individuo o gruppo di persone che ha la qualifica per attuare verifiche ispettive dei sistemi di gestione ambientale.

VIA, vedi Valutazione d'impatto ambientale
Vincolo Ambientale
Il vincolo ambientale consiste in una situazione giuridica di sostanziale non modificabilità dei luoghi, che si traduce in una serie di limitazioni sulle facoltà dei proprietari, possessori e/o detentori di tali beni. In concreto si realizza tramite una preminente attività di controllo da parte degli organi competenti e nella necessità di un'autorizzazione per i lavori di modificazione consentiti dei beni inclusi in queste categorie. Le Regioni possono anche individuare aree in cui è vietata, sino all'adozione dei Piani paesistici, ogni modificazione dell'assetto del territorio, nonché qualsiasi opera edilizia (art. 1 L. 431/85). Poiché - come si è detto - gli interventi tendenti alla modificazione dei beni sottoposti a specifica tutela 'ope Legis' (L. 431/85) o per atto amministrativo di dichiarazione di notevole interesse pubblico (L. 1497/1939), richiedono una specifica valutazione preventiva consistente nell'autorizzazione dei lavori, occorre uno studio in chiave naturalistica, storica, culturale ed estetica dei tratti connotativi del bene e dei suoi pregi. A livello istruttorio verrà conseguentemente analizzato se e come l'intervento richiesto si armonizzi con il preesistente e con l'ambiente. In caso di incidenza negativa ed alterazione delle caratteristiche di pregio del bene tutelato, verrà negato il provvedimento autorizzato oppure verrà concesso con una 'correzione' o 'condizionamento' dell'intervento ad una serie di limitazioni o accorgimenti atti a garantire che la realizzazione si armonizzi con i valori intrinseci della zona.
Fonte: http://www.corpoforestale.it/Areeprotette/materiale/glossario_a.html

Visione
è la prefigurazione dello sviluppo futuro elaborata e condivisa dal forum degli stakeholders; da tale visione derivano i percorsi necessari a realizzare il processo di Agenda 2l locale, in termini di comportamenti ed azioni coerenti (programmi e progetti).
Fonte: http://www.comune.firenze.it/Agende21Toscana/glossario.htm

Z
Zaino ecologico
E' il carico di natura che ogni prodotto o servizio si porta sulle spalle in un invisibile zaino. E', cioè, il peso dei materiali che abbiamo prelevato dalla natura per realizzare un prodotto o un servizio, meno il peso del prodotto stesso. Lo zaino ecologico viene espresso sia in Kg di natura / kg di prodotto, sia in kg di natura / unità di prodotto.
Per esempio: automobile media (1 tonnellata) 25 tonnellate, motocicletta (190 kg) 3 tonnellate, marmitta catalitica 3 tonnellate, computer da tavolo (15 kg) 15 tonnellate, anello d'oro (es. fede da 5 grammi) 3 tonnellate (...)
In generale, più un prodotto industriale è prezioso o elaborato e maggiore è il suo zaino ecologico.
In un'analisi più precisa, schmidt-Bleek distingue tra cinque diversi componenti dello zaino ecologico:
1. Materiali abiotici: pietre, ghiaia, sabbia, minerali, combustibili fossili ( carbone, petrolio, gas minerale)
2. Materiali biotici:biomassa vegetale e animale
3. Terreno per produzioni agricole forestali: quantità di terreno fertile perso per erosione.
4. Acqua: prelevata per usi industriali o agricoli
5. Aria: prelevata per trasformazioni
Fonte: Glossario per lo sviluppo sostenibile, prog LIFE ENV/IT/000032.CE

ZCS
Zona Speciale di Conservazione (così definito dalla Direttiva Habitat): un sito di importanza comunitaria designato dagli stati membri mediante un atto regolamentare, amministrativo e/o contrattuale in cui sono applicate le misure di conservazione necessarie al mantenimento o al ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e/o delle popolazioni delle specie per cui il sito è designato.
Fonte: http://www.corpoforestale.it/Areeprotette/materiale/glossario_a.html

ZERI (Zero Emission Research Iniziative)
Progetto di ricerca e d'intervento, coordinato da G.Pauli, che coinvolge università, imprese, associazioni e centri di ricerca per la progettazione di processi produttivi e di prodotti ad impatto ambientale zero.
Fonte: Glossario per lo sviluppo sostenibile, prog LIFE ENV/IT/000032.CE

ZPS
Aree individuate dagli stati membri dell'Unione Europea da destinarsi alla conservazione degli uccelli selvatici, previste dalla Direttiva Uccelli. Assieme alle ZSC (Direttiva Habitat) costituiranno la Rete Natura 2000.
Fonte: http://www.corpoforestale.it/Areeprotette/materiale/glossario_a.html



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Data: 17 10 2019 - ora: 09:40